HairDoneAI prepara la visita dal parrucchiere. Tu carichi le foto e descrivi il cambio. L'AI produce un brief con linguaggio professionale, fattibilità tecnica e tutto quello che serve perché il tuo parrucchiere arrivi in salone già informato.
Tipo, lunghezza attuale, trattamenti pregressi. Servono per personalizzare il brief. Modifica quando vuoi.
Fronte, lato, retro. Con luce naturale e capelli asciutti. L'AI rifiuta foto sfocate e ti chiede di rifarle.
Colore, lunghezza, stile. Tag rapidi più descrizione libera. Più sei specifica, migliore è il brief.
L'AI analizza foto e richiesta, valuta la fattibilità tecnica, produce un brief strutturato.
Fattibilità 0-100, tempo salone, mantenimento, caveat tecnici, prodotti, livelli di colore.
Link, PDF stampabile o WhatsApp diretto. Lui legge prima dell'appuntamento, arriva preparato.
Il brief non è un consiglio generico. È una scheda professionale che il parrucchiere riconosce subito come la sua lingua.
Punteggio 0–100 basato su distanza dal punto di partenza, salute del capello, trattamenti passati. Non un giudizio estetico, una valutazione tecnica.
Da livello attuale a livello target sulla scala Wella 1–10. Indicazione su decolorazione, toner, riflessi, scelte di pigmento.
Quante ore in salone, in quante visite, distanza temporale consigliata tra le sedute per preservare la fibra.
Ogni quante settimane tornare per ritocco. Routine consigliata a casa: shampoo, maschere, prodotti specifici.
Da 2 a 5 avvertenze tecniche che il parrucchiere deve sapere. Decolorazioni passate, fragilità, residui, incompatibilità.
Tre toni a scelta: caldo, professionale, diretto. Cambia la voce del brief senza cambiarne la sostanza tecnica.
Prepara la visita. Il risultato finale dipende sempre dal professionista che tocca i tuoi capelli. Ogni brief termina con un invito esplicito a parlarne con lui.
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